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Grazie a chi ha dato una mano, alla Ford Autostar, alla Aqae, alla EW, alla Profibase, al Comune di Chieti, alla Provincia di Pescara, alla UISP regionale e alla Travaglini trasporti.

RUGGITO BRASILIA: E' SERIE B!!!

ASD BRASILIA CALCIO DA TAVOLO

ASD BRASILIA CALCIO DA TAVOLO
TEAM 2010/2011

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lunedì 28 settembre 2009

Samba per l'ASD Brasilia Chieti: A Ferrara i giovani abruzzesi si devono accontentare del 3° posto con Fedele







FERRARA- Domenica 27 L’ASD Subbito Gol Ferrara, ha organizzato nella splendida cornice della splendida struttura alberghiera dell’Hotel Savonarola, un torneo nazionale satellite di Calcio da Tavolo Subbuteo, il popolare hobby/sport che riproduce in miniatura (ed a punta di dito) il gioco più amato e praticato nel mondo, il calcio. Il torneo, destinato a tesserati FISCT classificati oltre il 48° posto del ranking Italia, ha visto una partecipazione di massa del nostro club ASD Brasilia Chieti Calcio Tavolo nelle due categorie con i gioiellini Eddy (15 anni) e Jessie Monticelli(10 anni) che hanno ben figurato nella categoria Under contro anche alcuni nazionali campioni del mondo di categoria e con Gaetano Ponticelli, Marcello Scarduelli, Simone Di Pierro e Fabrizio Fedele nella categoria unica Open. “Sono orgoglioso dei miei ragazzi – afferma il presidente onorario dell’ASD Brasilia Chieti Calcio Tavolo, Gialluca Glauco della Gf di Chieti – xchè finalmente hanno dimostrato il loro valore un po’ tutti, riportando in auge il nome dell’Abruzzo.” In effetti per la prima volta tutti i ragazzi del club hanno superato i turni preliminari, arrivando ai sedicesimi (i due giovani Under fino ai quarti di finale), a dimostrazione del buon lavoro svolto sin’ora durante gli allenamenti. Da segnalare Simone Di Pierro uscito agli ottavi di finale ad opera del compagno Fabrizio Fedele che si è alla fine piazzato al 3° posto, sconfitto in semifinale per 1-0, da Jacovich di Triste, ma onorando la maglia fino alla fine. Ed ora la settimana prossima, trasferta a Napoli per l’Open International dove parteciperanno anche giocatori de tutta Europa.

lunedì 14 settembre 2009

SPORT IN PIAZZA: Il Coni abbraccia il Subbuteo




BUCCHIANICO - L'ASD Brasilia Calcio Tavolo, ha partecipato alla due giorni organizzata dal CONI provinciale di Chieti, con la compartecipazione del Comune di Bucchianico che ha inserito la manifestazione nel cartellone estivo "La luna sul chiostro".. Fine settimana dello sport in piazza Roma con l’arrivo anche del subbuteo per la chiusura della della rassegna estiva. "Una bella manifestazione - afferma il Presidente del Coni, Milozzi - Dopo l’esordio di sabato, domenica molti bambini sono rimasti affascinati dal calcio in punta di dito. Tra le discipline presenti, oltre al subbuteo, c’è stato spazio per tiro con l’arco, scherma, ciclismo, scacchi, judo, pallamano, calcio a 5, atletica, tennis e tennis da tavolo, pallacanestro, pallavolo, ginnastica, karate, wushu, kung-fu e taekwondo. Molto bravi i fratelli Monticelli Eddy e Jessie".

martedì 8 settembre 2009

Un’Italia mondiale a… punta di dito!


Ai campionati del Mondo individuali l’Italia vince Open, Under 15 e Under 12, mentre a squadre Open, Veteran, Under 15 e Under 12. Decisivi ancora una volta a squadre l’abruzzese, “pluridecorato”, Massimiliano Nastasi e Massimo Bolognino di Napoli

ROTTERDAM - Assegnate le corone di campione del mondo in tutte le categorie e l'Italia, che si presentava ai nastri di partenza come favorita nel torneo a squadre e con la voglia matta di prendere qualche titolo nelle categorie individuali che l'anno scorso in Austria sono sfuggiti di poco, ha confermato la sua supremazia a squadre e nell’individuale. Ma andiamo a vedere la categoria individuale conclusa sabato 5 settembre. Lo WEST SPORTZENTRUM di Rotterdam alla fine era in delirio per salutare Daniele Bertelli, che nella categoria individuale Open, ha dimostrato di essere il numero non solo in Italia, in finale contro Valéry Dejardin (BEL) sconfitto per 4-2. Male l’Italia nella categoria individuale Veteran, vinta da Martijn Bom (NED) contro Erich Hinkelmann (AUT), per l’Italia solo un terzo posto con Mauro Manganello. Nell’Under 19 la vittoria è andata a Björn Kegenbein (GER), contro Dominik Schulz (GER). Nell'Under 15 Lo Cascio, Manganello e Luca Battista hanno confermato i primi tre posti del campionato italiano invertendo l'ordine... Nell'Under 12 come da pronostico, Diego Tagliaferri inarrestabile contro Matteo Ciccarelli (ITA), sul podio anche Gentile (ITA) e Zambello (ITA). Nella categoria Ladies, femminile, male l’Italia, vince ancora la pluridecorata Delphine Dieudonné (BEL). Nella nazionale italiana ricordiamo tra i convocati per la categoria Open i due pescaresi Di Vincenzo Andrea (ASD Bologna Tigers) e Massimiliano Nastasi (ASD Perugia, già campione del mondo nel 2001) mentre per i Veteran, Stefano De Francesco di natali teatini (ASD Perugia). (RISULTATI INDIVIDUALI).
Per le varie competizioni a squadre, Italiani campioni del mondo a squadre Under 15, Under 12, Open e Veteran (RISULTATI A SQUADRE). Grandi azzurri! Italia a trazione anteriore nella categoria Team Open, che supera il girone a punteggio pieno travolgendo Portogallo e Olanda per 4-0. Poi ai quarti di finale è la volta della Spagna del pluridecorato Carlos Flores, unico a pareggiare la partita contro il nostro Daniele Bertelli, neo vincitore della Coppa del Mondo individuale. 3 a 0 il risultato finale con grande partita di Nastasi e Bolognino che portano gli azzurri in semifinale. Poi è la volta del Belgio in semifinale, Nastasi in panchina ma Bolognino ed Efrem non deludono e portano l’Italia in finale 2 a 0 il risultato finale, pareggiano Saverio Bari e Daniele Bertelli 0-0. Finale contro l’Austria che tanto ci aveva tolto lo scorso mondiale. L’Italia schierata sui quattro campi con Nastasi, Bolognino, Bari e Bertelli, quattro mostri del calcio da Tavolo Subbuteo italiano, contro Erich Hinkelmann, Thorsten Korzil, Karl-Heinz Haider e Wolfgang Leitner. Gli azzurri mantengono la concentrazione e vincono per 3-0, unico pareggio di Bertelli contro Wolfgang Leitner, temutissimo. L’Italia è campione del mondo! Ma oltre al mondiale nella categoria Open, l’Italia vince i Veteran contro la Spagna 2-1, con Stefano De Francesco Francesco Mattiangeli Paolo Finardi Marco Borriello e Giacomo Monica, il mondiale Under 15 con Luca Zimbello, Simone Palmieri, Andrea Manganello, Emanuele Lo Cascio, Luca Battista in finale contro la Francia per 4-0 e il mondiale Under 12 con Andrea Ciccarelli Lorenzo Praino Ernesto Gentile, Paolo Zambello e il neo campione del mondo di categoria Diego Tagliaferro. Sconfitta invece per l’Italia nell’Under 19 (al girone sconfitta dal Belgio 1-3 e dall’Olanda 0-4) e nella categoria Ladies (finale contro il Belgio persa 1-2). Ma forse vincere tutto, sarebbe stato brutto agli occhi degli altri! Vi ricordo che il 12 e 13 saremo a Bucchianico per la manifestazione del CONI “Sport in Piazza” ed è certa la presenza dei nostri azzurri Andrea Di Vincenzo e Massimiliano Nastasi, di ritorno da Rotterdam.

giovedì 3 settembre 2009

IL CALENDARIO 2009/2010


SUBBUTEO, RINASCE LA PASSIONE A… PUNTA DI DITO

VILLA OLIVETI - Giocatori di calcio alti appena quattro centimetri da muovere con un colpo a punta di dita che si scrollano di dosso la polvere, escono da cantine e solai, per tornare a prendere vita nel gioco del secolo scorso che più ha appassionato gli amanti del pallone. Nell’era dei videogiochi e dei virtual games via Internet, infatti, è tornato a spopolare in città il Subbuteo. Non sono però solo i nostalgici della mitica scatola che hanno iniziato a giocare quando avevano dodici anni senza mai abbandonare la passione. Quelli delle interminabili partite durante le “notti magiche” alla ricerca del goal. Anche tanti giovanissimi abruzzesi stanno riscoprendo il piacere di colorare piccole squadre in miniatura per sfidarsi a suon di falli, possesso di palla e punizioni come nel gioco vero. Anche se a dire il vero forse non lo hanno mai abbandonato! Se in Abruzzo del resto la passione che coniuga pallone e collezionismo sta riprendendo terreno è merito anche dell’ ASD Brasilia Calcio Tavolo, fondato a gennaio 2007 dopo due anni di buio per il calcio da tavolo abruzzese, da un gruppo di nostalgici dalle ceneri dei Club SC Chieti Calcio Tavolo e Sc Adriatico Pescara. Tanto da organizzare i primi campionati e partecipare ai primi tornei nazionali ed internazionali. «Abbiamo inaugurato la nuova sede, abbiamo partecipato al Major di Bologna con discreti risultati e affrontato una terribile Serie D, dignitosamente. Abbiamo girato l’Italia partecipando a tornei a Milano, Napoli, Arezzo, Bari, Ascoli, ecc. Abbiamo raggiunto anche dei traguardi importanti, infatti tra le nostre file abbiamo il campione d’Italia Cadetti Fabrizio Fedele vecchia conoscenza del Sc Adriatico Pescara, Bari e Foggia, giocatore che calcava campi di Serie B ed A - spiega il dirigente del sodalizio Simone Di Pierro - Ogni giocatore gareggia singolarmente ma, al di là dell’agonismo, riusciamo a creare momenti di aggregazione importanti che attraversano tutte le generazioni. Non dimentichiamo le giovani promesse, che si sono messe sotto le ali della chioccia Fedele, Eddy (foto a sinistra) e Jessy, rispettivamente Under 15 e Under 12. Insomma un Abruzzo terra di campioni passati e futuri speriamo, infatti nella nazionale italiana che la settimana del 5 e 6 settembre parteciperà ai mondiali di Rotterdam tra i convocati ci saranno per la categoria Open i due pescaresi Di Vincenzo Andrea (ASD Bologna Tigers) e Massimiliano Nastasi (ASD Perugia, già campione del mondo nel 2001) e per i Veteran, Stefano De Francesco di natali teatini (ASD Perugia). Importante è stato il torneo promozionale di agosto disputato al Caffè del Mar dove hanno aderito numerose regioni limitrofe. Nella due giorni, diverse persone si sono strette intorno a noi per osservare e per giocare assieme a noi. Ricordo poi l’appuntamento interessante del 12 e 13 settembre a Bucchianico in occasione della festa “Sport in piazza”, organizzato dal Comune e dal Coni provinciale, non mancate!». E non è quindi strano osservare vecchie glorie che hanno recuperato i pezzi di valore della loro gioventù insegnare ai figli una manualità che si stava perdendo. «Nel Subbuteo si utilizzano campi rettangolari verdi di panno o materiali sintetici - spiega Di Pierro - i giocatori sono undici come nel gioco del calcio e possono essere mossi con l’unghia del dito con un colpo secco, senza muovere il braccio». In due tempi da 15’ ciascuno (con due supplementari da altri 5’ se necessari) si cerca di segnare all’avversario il maggior numero di reti, muovendo i piccoli sosia dei grandi atleti sul campo. Nelle competizioni più importanti non manca nemmeno l’arbitro, che può ammonire ed eventualmente espellere i giocatori in miniatura. Più che un semplice gioco però il Subbuteo è uno stile di vita. E i suoi appassionati non disdegnano le attività collaterali come il decupage, che permette di ricreare la squadra del cuore, colorando a mano le maglie dei giocatori. Insomma un’arte in punta di dita mai dimenticata, nella quale ci si può cimentare a casa come in un qualsiasi altro gioco da tavolo, per movimentare qualche serata. «Perché consigliarlo? Perché non si pratica da soli davanti a uno schermo come la playstation - dice il presidente Fabrizio Fedele - Ma favorisce le relazioni e la socializzazione, consentendo divertimento sano e permettendo di riscoprire antiche abitudini in una modernità segnata dalla mancanza di svaghi aggregativi. Per molti il Subbuteo, nome dato dal suo creatore inglese ispirandosi al nome d’un falco, è un mondo sconosciuto. O tutti gli altri bambini, passata l’infanzia, hanno dimenticato tutto, o, con ogni probabilità, non hanno mai approfondito niente di queste mezze lune plastificate, dei loro valzer calcistici, delle mille accuratezze che contraddistinguono gli sport di nicchia. Qui c’è chi l’indice lo allena sul serio, e non per inviare un sms».

martedì 1 settembre 2009

Calcio in… punta di dito al via la nuova stagione!


Quando manca ormai solo una settimana all’inizio della stagione, il Brasilia versione 2009/2010 sembra essere il più competitivo tra quelli visti nei recenti anni trascorsi sui tavoli verdi, dimostrando, almeno sulla carta, come il processo di crescita della società giallo-oro, graduale ma costante, sia ormai entrato nel vivo. E’ vero che il mercato chiuderà i battenti tra poco, ma è altrettanto vero che quasi tutte le squadre di sere A e non, hanno già assunto quella fisionomia che le porterà a disputare il campionato più importante degli ultimi anni. Per quanto riguarda le squadre della massima serie, oramai è già tutto pronto con il solo Giancarlo GIULIANINI trasferitosi da Faenza alla squadra campione d’Italia F.lli Bari di Reggio Emilia. In Serie B Claudio DOGALI dai Black Rose Roma '98 e Jacopo FELETTI dal Subbito Gol Ferrara approdano al Master Sanremo e cercheranno la massima serie, così come Bari che completa l’organico oramai collaudato con l’esperto Federico MATTIANGELI ex Black Rose Roma. Enrico GUIDI, Angelo GARA e Severino GARA lasciano i Black Rose Roma '98 e approdano alla Dinamis Falconara per un torneo all’avanguardia. Le Fiamme Azzurre Roma con Hansel MALLIA del AS Hennuyer e con Joseph MIFSUD del SC Palermo sperano di volare in Serie B direttamente. Non dimentichiamo i colpi del CCT Roma con Mark GAUCI e Rodolfo CASENTINI. In Serie C ottimi colpi della matricola TFC Lazio che si aggiudica Marco LAURETTI svincolato e Giannis VLASSOPOULOS dell’SC Athens Kickers. E arriviamo alla Serie D, Diego TURA e Daniele CICOGNANI dal Faenza, Alberto AMADEI e Christian AMERISE dal Ravenna approdano ai Lugo Roosters, compagine rocciosa del centro Italia emiliano. Alessandro GIUNTI e Massimo GROSSI del CCT Monsummano, oltre a Vittorio NICCHI di Firenze si trasferiscono al Papata Group Ponticino per un Torneo che si annuncia già scoppiettante. Infine gran colpo con l’esperto Pasquale TORANO che dai Tigers Bologna approda a Cosenza per dare esperienza, punti e tanto entusiasmo. E sarà dura affrontarlo! Il mercato del Brasilia si è chiuso con nessuno dei colpi che ci si aspettava. Squadra confermata in blocco, da segnalare l’aggiunta di tre juniores, un Under 15 e ben due Under 12 e l’aggiunta in extremis di Massimo Marano, vecchia conoscenza dell’hinterland subbuteistico pescarese anni 80. Adeguate garanzie si aspettano da Fabrizio Fedele, campione d’Italia Cadetti e dal Veteran, Andrea Di Pierro. Si punterà molto sul talentino Eddy. Da segnalare inoltre l’ottimo precampionato di Gaetano Monticelli e Michele Sterlecchini che sperano di convincere un po’ tutti del loro valore. Nonostante la falsa partenza nel 1° Trofeo dell’Adriatico, contro gli ascolani alcuni componenti del Brasilia hanno il non facile compito di giocarsi un posto da titolari, da valutare Simone Di Pierro, Roberto Ceccarini, Caterina Mino e Marcello Scarduelli che per ora partono tutti sullo stesso piano.